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Il Kyushu di Hello Kitty (parte 4)

di , 29 Marzo 2006 13:14


Okinawa (47)
1) Goya. Melone amaro. E’ un frutto originario dell’India orientale, che assomiglia ad una zucchina con la pelle di coccodrillo. Viene usata in moltissimi piatti tipici, e il suo gusto e’ amaro. Non e’ quindi il mio genere :-) .

2) Ananas. Essendo Okinawa un’isola tropicale, non e’ strano che la cultura dell’ananas sia cosi’ tipica.

3) Seekwasa. E’ un frutto tipico di Okinawa. Si presenta come un peperone verde, che se aperto in due mostra una polpa bianca, come se fosse un cocco.

4) Castello Shuri. Da quando nel 1429 Okinawa venne unificata dalla dinastia Sho, Shuri ne divenne la capitale. Essendo Okinawa uno stato appartentente all’impero cinese, l’architettura tutta l’architettura venne profondamente influenzata dalla civilta’ cinese. Nel 1925, il castello divenne tesoro nazionale del Giappone.

5) Leoni Shisa. Sono mitologici cani-leoni protettori delle case e dei negozi. Di solito si trovano in coppia, la femmina ha la bocca aperta mentre il maschio mostra un gigno-ringhio. Entrambi sono deu porta fortuna.

6) Habu. E’ un serpente velenoso originario dell’isola. Con esso ci fanno lo Habushi, un sake tipico di Okinawa, con un habu fermentato dentro. Si dice che questi sia il “viagra” di Okinawa! :-)

Il Kyushu di Hello Kitty (parte 3)

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di , 28 Marzo 2006 16:22


Nagasaki (42)
1) Riccio di mare. L’isola di Iki e’ famosa perche’ si trovano tanti frutti di mare, tra cui anche il turbinide (sazae), orecchie marine (awabi), e naturalmente il riccio (uni). Un giorno mi piacerebbe andarci!

2) Nespole. Si pensano di origine cinese, furono introdotte per la prima volta in Giappone verso la fine del 1800. Il prima generazione nacque nel villaggio di Mogi. Il gusto e’ identico a quello delle nespole che si trovano in Italia.

3) Festa Rantan. E’ una festa che si svolge in Febbraio a Nagasaki. E’ il festival delle lanterne cinesi. La citta’ ospita una grandissima comunita’ cinese, che durante questa festa riempie le strade del centro di lanterne di carta coloratissime e luminosissime, e ci sono anche numerosi spettacoli sempre di cultura cinese. Io ci sono stato una volta, e devo dire che e’ stata una bella esperienza!

4) Olanda Mura. E’ una specie di parco a tema, che riprende edifici in stile dei Paesi Bassi. Ricordiamo infatti che nel lungo periodo di chiusura del Giappone all’estero, l’unica nazione europea a poter intrattenere rapporti commerciali era l’Olanda, che qui a Nagasaki aveva la possibilita’ di poter sostare nell’isoletta di Dejima. Adesso questo parco e’ chiuso per motivi economici, ma sempre nella zona, e’ nato un nuovo parco chiamato “Huistenbosch”.

5) Castella. Un tipo di pan di spagna, introdotta in giappone dai missionari portoghesi nel sedicesimo secolo. Oggi e’ uno dei souvenir della citta’ di Nagasaki. L’ho mangiato, e devo dire che e’ buono, semplice e leggero. Si puo’ trovare in numerosi gusti (te verde, cioccolato ecc.) ma l’originale e’ sempre il migliore.

6) Chiese. Nagasaki, fu una delle citta’ con la piu’ alta concentrazione di cattolici del Giappone. Nel periodo delle persecuzioni, la comunita’ cattolica continuo’ a sopravvivere di nascosto, ed ancora oggi quindi sono presenti in grande quantita’ e con loro alcune chiese.

Miyazaki (45)
1) Mango. Essendo una zona situata molto a sud, il clima ricorda abbastanza quello tropicale, e cio’ ha permesso la coltivazione di culture che richiedono molto calore, come il mango.

2) Natsumikan. E’ un agrume giapponese, per dimensione simile all’arancia, ma di colore piu’ giallo, e di gusto abbastanza diverso.

3) La gola di Takachiho. A due chilometri dalla citta’, si trova una profonda e stretta gola attraversata da un fiume dall’acqua color smeraldo. Io dovevo andarci, con il papa’ di mia moglie, ma poi per impegni improvvisi abbiamo dovuto rinunciare. Spero di andarci, anche perche’ Miyazaki non l’ho mai vista.

Kagoshima (46)
1) Onsen Ibusuki. E’ un posto particolare, perche’ al posto dell’acqua calda ci si immerge nella sabbia calda, per via del vapore che esce dalla profondita’ della terra. Li’ vicino sorge infatti il vulcano Sakurajima (Isola dei ciliegi), tuttoggi attivo. Comunque di solito si entra in yukata, e quando si finisce si fa un bagno per pulirsi.

2) Sakurajima daikon. Sfruttando la cenere del vulcano, che rende il terreno estremamente fertile, crescono qui i piu’ grandi daikon del mondo! Alcuni superano abbondantemente i 20 kg! Ogni anno si svolge una manifestazione per proclamare il daikon piu’ pesante del mondo.

3) Kurobuta. Ovvero il maiale nero! La sua carne, molto costosa, ma davvero deliziosa, ne fa una specialita’ rinomata in tutto il Giappone!

4) Il piu’ famoso e’ sicuramente l’Iriomote yamaneko, ma anche lo Tsushima yamaneko di Nagasaki (scusatemi ma non e’ di Kagoshima, mi sono sbagliato), e’ una specie in pericolo di estinzione. E’ un gatto selvatico parente del leopardo.

5) Murasakiimo. Sono delle patate dolci, di colore viola scuro. E’ un nuovo tipo di patata che non avevo menzionato nel mio post sui tuberi. Mamma mia ce ne sono davvero tanti tipi!

Il Kyushu di Hello Kitty (parte 2)

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di , 27 Marzo 2006 18:46


Oita (43)
1) Oita Shiitake donko. Iniziata 350 anni fa in quella che e’ oggi la citta’ di Tsukumi, la cultura di questo tipo di fungo dal gusto differente da qualsiasi tipo italiano, ha la reputazione di essere la migliore in quantita’ e qualita’ del Giappone.

2) Kabosu. E’ un agrume molto simile al Lime nel colore e nella forma, dall’aroma rinfrescante e dal gusto aspro. Sinceramente io ho avuto la possibilita’ di trovarli anche nei nostri supermercati una volta, ma forse il gusto non era proprio lo stesso.

3) Sekiaji. E’ un pesce che si trova nelle coste di Oita. Detto anche Sekisaba, si puo’ trovare nei ristoranti della zona costiera, come a Beppu per esempio, o Saganoseki le cui coste fanno parte delle 100 piu’ belle del Giappone. Ottimo e’ il sashimi!

4) Usukine. Sono statue intagliate nella pietra rappresentanti figure umane. Non si sa chi sia stato il creatore, e quando di preciso siano state incise, ma si sa che comunque hanno piu’ di 1000 anni. Sono uniche nel loro genere non essendoci mai stata una cultura della pietra in Giappone, e vista anche la difficolta’ nella realizzazione di un’opera del genere cosi’ ben fatta. Comunque si pensa che il fatto che la roccia sia di origine vulcanica, e quindi meno dura, abbia aiutato l’autore nella sua realizzazione.

5) Scimmie di Takasakiyama. Sono Macachi che vivono in colonie sul monte Takasaki. Sono diventate famose perche’ hanno incominciato a lavare le patate dolci prima di mangiarle. In molte in Giappone ci sono scimmie selvatiche. A Nikko o Kumamoto ho trovato cartelli di fare attenzione, a non dar da mangiare alle scimmie! Comunque se vi capita di andare ad Oita, andateci in estate, il periodo in cui nascono i piccoletti e li si puo’ vedere nuotare per contrastare la calura dei mesi estivi.

Kumamoto (44)
1) Il castello di Kumamoto. Costruito nel 1607 dopo la battaglia di Sekigahara, da Kato Kiyomasa, venne realizzato in una zona strategica, praticamente inespugnabile. Quando il regno dei Kato termino’ nel 1632, divenne dimora di Hosokawa Tadayoshi, e rimase della famiglia fino al periodo Meiji.

2) Renkon con senape. Ne ho parlato in un post precedente.

3) Monte Aso. Fa parte del parco nazionale di Aso, tra Kumamoto ed Oita. Le montagne comprendono un complesso di numerosi vulcani che creano una cerniera esterna della lunghezza di 128 km. All’interno di essi e’ situata una ampia valle che corrisponde ad un immenso lago vulcanico prosciugato. Proprio al centro di questa valle sorge la montagna piu’ alta della zona cioe’ il monte Aso, nonche’ il monte Nakadake, uno dei maggiori vulcani ancora attivi. Comunque il professionista di questa zona e’ sicuramente Tomosang, che appena puo’ lascia la citta’ per recarsi in questi posti meravigliosi.

4) Anguria. E’ dolce, come la nostra mantovana. Ovviamente piu’ cara che in Italia. A proposito, per gustare meglio la dolcezza di questo frutto, si usa mettere un pizzico di sale, in modo da sentirne maggiormente la zuccherinita’.

5) Higo. Fu una provincia del Giappone nell’area che corrisponde all’odierna prefettura di Kumamoto. Durante il periodo Muromachi, venne controllata dal clan Kikuchi, ma venne poi in seguito governata dai seguaci di Toyotomi Hideyochi. Durante il periodo Sengoku, fu uno dei piu’ importanti centri del cristianesimo.

Kyushu onsen. Questa isola e’ ricchissima di terme naturali, e soprattutto a Oita e Kumamoto, ce ne sono moltissime! Io sono stato sia nella prima che nella seconda prefettura. Davvero fortunati gli abitanti di questa zona! E’ cosi’ rilassante stare a mollo nell’acqua calda immersi nella natura!

Il Kyushu di Hello Kitty (parte 1)

di , 25 Marzo 2006 20:47


Fukuoka (40)
1) Yatai. Soprattutto lungo il fiume Mikasa, potete trovare questi ristorantini, organizzati in baracche che vengono costruite al tramonto, e smantellate la notte. Sono luoghi effimeri, nel vero stile Ukyoe, dove si consuma tutto in poche ore nell’ecstasi suprema del gusto. Io ci sono andato due volte. In alcuni di essi si fa perfino la coda. I piatti sono quelli tradizionali di Fukuoka ma non solo. L’importante, dice mia moglie, e’ che stiano bene con il sake! :-)

2) Hakata ningyo. Una bambola di terracotta tipica di Hataka che sarebbe oggi la zona centrale di Fukuoka vicino alla stazione (chiamata appunto Hakata-Eki), ma che in passato corrispondeva all’intera citta’ di Fukuoka. Comunque questo oggetto artigianale viene creato modellando l’argilla e cuocendola a bassa temperatura e poi colorandola. Riprende figure di donne in kimono, si lootatori di sumo, attori di Kabuki…

3) Dazaifu. Una citta’ sede di un tempio shintoista dedicato al kami della letteratura e della calligrafia (Sugawara no Michizane). Per questo e’ meta di numerose scolaresche. Ci sono stato anche io e dico che merita di essere visitato. A Dazaifu e’ possibile assaggiare un dolce tipico, umegaemochi, mochi arrostito, con dentro fagioli dolci. Anche questo e’ da provare! Veramente buono!

4) Festa Dontaku. Verso l’inizio di Marzo ha luogo. E’ una manifetazione che riprende il matsubayashi, tipico del folklore artistico di Kyoto. La gente, vestita come i 3 dei della buona fortuna scende per le strade in parata accompagnata da musiche suonate con gli strumenti tradizionali. I bambini seguono gli “dei” ballando una danza tipica chiamata iitate. Tutto questo viene fatto per festeggiare l’avvento dell’anno nuovo, che con il vecchio calendario lunare cadeva in questo periodo. Questo evento richiama ogni anno 2 milioni di persone!

5) Fragole (toyonoka ichigo). Nelle campagne di Kurume e nelle serre di Owara, viene coltivato questo tipo di fragola. Le si puo’ gustare in modo continuo da Novembre a Giugno.

6) Kokura. Ci sono stato una volta, e la ricordo molto bene per il suo castello, molto bello. Da qui partono le navi che raggiungono Pusan nella vicina Korea del Sud. Anticamente era una prefettura separata da quella di Fukuoka, ed in effetti e’ abbastanza lontana da Hakata. Oggi fa parte della citta’ di Kitakyushu.

7) Mentaiko. Una sola parola: piccante! E’ una specialita’ culinaria di Fukuoka, originario della Korea, fatto da uova del pesce di Gado marinate con il peperoncino. Naturalmente si puo’ trovare in diversi livelli di piccantezza. Tra l’altro ho consciuto il marito di una nostra amica, che e’ il capo di una grossa ditta di mentaiko di Fukuoka. Magari la prossima volta che vado in Giappone chiedo se me la fa visitare!
8) Vicino alla stazione di Mojiko, che sembra essere una replica della stazione Termini di Roma, si trovano i tradizionali venditori di banana. E’ facile sentire il suono della loro voce (banana no tatakiuri) mentre chiamano i clienti!

9) Yanagawa. E’ una citta’ piena di canali. Io la chiamerei quasi la “Venezia” del Giappone! :-) E’ possibile fare dei giri in barca a bordo di canoe caratteristiche spinte da un uomo in abiti tradizionali, che mentre pianta il suo lungo bastone di bambu’ nel fondo dei canali per spingere la canoa, narra della storia della citta’. Io l’ho provato e devo dire che mi e’ piaciuto molto! Grazie alla grande presenza di acqua, si trovano tante anguille, e si puo’ qui provare un piatto tipico davvero squisito chiamato Seiro-mushi, cioe’ saporite anguille grigliate in un letto di riso bianco. Anche questo l’ho provato e ve lo consiglio.

Saga (41)
1) Aritayaki. E’ uno degli stili piu’ famosi della porcellana giapponese. Questo talento e’ stato sviluppato nel corso della storia (400 anni circa) dalla gente di Arita. Si dice che la sua origine e’ da ricercarsi nella figura di Ri Sampei, un ragazzo di origine coreana, che a 19 anni scopri’ questo nuovo materiale, dando vita alla ceramica bianca per la prima volta in Giappone.

2) Mutsugoro. E’ un pesce particolare perche’ vive gran parte del suo tempo fuori dall’acqua, nel fango. Si muovono velocemente sia nell’acqua che fuori. E’ eccezionale cosa possa fare l’evoluzione della specie!

3) Nori. Sotto le acque calme del mare di Ariake, da centinaia di anni prospera la coltivazione di alghe nori, grazie alla concetrazione minerale, e alla salinita’ bilanciata dell’acqua. In poche parole grazie a condizioni ambientali favorevoli, e possibile trovare qui un nori di qualita’ davvero alta.

A Saga si puo’ assaggiare inoltre un’ottima carne di manzo!

Il Kinki di Hello Kitty (parte 2)

di , 21 Marzo 2006 16:53


Nara (26)
1) Cervi. Nara sicuramente e’ ricordata per essere stata la prima capitale giapponese, per i suoi templi, per la zona antica bellissima. Ma la cosa che rimane in mente di certo sono quella miriade di cervi che camminano liberamente in giro per la citta’. La cosa bella e’ che se tu gli dai da mangiare loro ti fanno l’inchino per ringraziarti. Non tutti ovviamente ma i piu’ educati! :-)

Hyogo (27)
1) Akashi Kaikyo. E’ un ponte situato nella citta’ di Akashi, E’ un ponte sospeso la cui campata centrale e’ con i suoi 1991 metri la piu’ lunga del mondo. Un’opera di ingegneria giapponese da ammirare in tutto il suo spendore, anche di notte con la sua spendida illuminazione.

2) Akashiyaki. Piatto tipico di Akashi, fatto con una pastella a base di uova e polipo immerso in essa a froma di polpetta. Assomiglia al takoyaki. Si dice infatto che quest’ultimo dipenda infatti dall’akashiyaki. La differenza sta in una maggior sofficita’ e una maggior quantita’ di uova della specialita’ di Hyogo.

3) Kobe. La citta’ maggiore della prefettura. Una citta’ moderna e costruita in modo particolare. Io ci sono solo passato in treno nella tratta Osaka – Hiroshima purtroppo.

Shiga (28)
1) Shigaraki. E’ un importantissimo centro di produzione della ceramica. Essa e’ famosa per le statue rappresentanti i Tanuki che si possono trovare fuori delle taverne chiamate Izakaya. Queste vengono fatte a Shigaraki dall’inizio del 1900.

2) Il lago Biwa e’ il piu’ grosso del Giappone. C’e’ una leggenda che se una coppia andra’ in questo posto si separera’. In esso si pescano numerosi pesci gatto, chiamati Benzai Namazu, di colore giallo.

Mie (29)
1) Ama, cioe’ i pescatori di perle. Essi vanno sotto le acque del mare, e buttano le shinjugai dentro una bacinella galleggiante che si portano dietro.

2) Shinju. Le perle di Mie sono le piu’ famose del Giappone. Mikimoto Kokichi fu il primo a creare colonie artificiali di shinjugai, aprendo una nuova tipologia di industria nella prefettura.

3) Matsuzakagyu. E’ una delle migliori carni bovine del Giappone! Se vai al ristorante, la preparano sulla piastra davanti a te. Si scioglie in bocca! E’ ovviamente cara, (minimo 5000 yen circa a persona), ma ne vale la pena! Se non ci credete chiedetelo a Tom Cruise che la mangia ogni volta che viene in Giappone!

4) Ise. E’ famosissimo per ospitare il piu’ importante tempio shinto dedicato alla dea del sole Amaterasu. Si dice che una volta si trovava lo specchio che oggi fa parte del tesoro imperiale.

5)Iseebi. Oltre che per motivi religiosi, Ise e’ famosa anche per l’aragosta. Gustosissima! Si mangia in sashimi, oppure bollita o scottata alla griglia. Si dice che sono di colore rosso perche’ hanno ricevuto la luce della prima alba del Futamigaura, cioe’ di due pietre che rappresentano marito e moglie.

Wakayama (30)
1) Umeboshi. Prugne estremamente aspre, mangiate di solito con il riso. Hanno un gusto unico, ma il limone in confronto e’ zucchero! :-) Ho provato a mangiarne un pezzettino ma non mi piace proprio!

2)Kishu mikan. Wakayama ed Ehime sono le zone piu’ famose per la coltivazione del mandarino. Sono molto dolci, e questo tipo e’ pieno di semi.

Il Kinki di Hello Kitty (parte 1)

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di , 20 Marzo 2006 12:31


Osaka (24)
1) Takoyaki. Polpette di polpo fatte a mano e di solito servite per strada o in piccoli negozietti. Io le ho provate e devo dire che sono molto buone.

2) 551 butaman. In tutto il resto del Giappone si chiamano Nikuman, mentre qui Butaman, da Buta che vuol dire maiale. E’ un tipo di panino cotto al vapore con dentro carne di maiale. E’ davvero squisito! 551 Horai, e’ il piu’ famoso produttore di Butaman di Osaka. Provatelo! Non costa nemmeno tanto (1 euro l’uno circa).

3) Okonomiyaki. Un’altra specialita’ di Osaka. Ci sono moltissimi ristoranti in cui e’ possibile provarlo. E’ una specie di frittata con cavolo cinese, farina, uova ganberetti, carne di maiale, mayonese e altri ingredienti a seconda della ricetta che si vuole usare. Io penso che gli osakesi siano proprio dei buongustai!

4) Commedianti Manzai. Di solito sono in due, uno piu’ serio (tsukkomi) e l’altro divertente (boke). Parlando il dialetto osakese, divertono il pubblico con gag e scherzi di ogni genere.

5) Commercianti. Osaka e’ da sempre ricordata come una citta’ dal commercio floridissimo, anima del giappone per quanto riguarda gli scambi di ogni genere. Infatti, piu’ che citta’ turistica, essa e’ una citta’ da vivere mangiando, divertendosi e facendo affari.

6) Doutonbori. E’ uno spicchio del centro di Osaka famosissimo. E’ una strada piena di luci, negozi, e soprattutto ristoranti. Qui puoi provare tutti i piatti della cucina osakese e giapponese. Qui vige il la parola “Kuidaore”, cioe’ mangia finche ti scoppia la pancia!!! :-)

Kyoto (25)
1) Shinsengumi. Letteralmente “squadra selezionata recentemente”: durante lo shogunato Tokugawa fu il sistema di polizia usato per mantenere l’ordine e la legge nella capitale.

2) Geisha. Qui e’ nata questa figura che rappresenta l’arte piu’ raffinata dell’intrattenimento maschile. Una vita condotta all’apprendimento orientato al soddisfacimento del desiderio di bellezza effimera dell’universo femminile, in tutti i suoi aspetti, dalla danza, al verbo, a tutti i suoi gesti.

3) Festa Daimonji. Sulla vetta di 5 monti che circondano la citta’, nell’oscurita’ della notte, compaiono degli ideogrammi di fuoco. “Dai” cioe’ grande e’ il piu’ famoso. La festa si svolge il 16 di ogni Agosto.

4) Tanba no kuromame. Sono fagioli di soia neri originari di Tanba. Essi sono considerati i migliori di tutto il Giappone. Li si possono trovare in numerosi menu’ dei ristoranti della zona.

5) Genji monogatari. La storia di Genji, un romanzo di Murasaki Shikibu, il primo grande romanzo giapponese scritto nel periodo Heian. Racconta la vita e gli amori del “Principe Splendente” Genji, offrendo nel contempo una descrizione della vita nella corte imperiale.

6) Sagano Arashiyama. E’ bellissimo! Qui si trovano alcuni templi, tra cui il Tenryu-ji considerato patrimonio dell’umanita’. E’ bellissimo in autunno ammirare il colore delle foglie (momijigari). Questo posto puo’ essere raggiunto con un altrettanto famoso trenino che parte da Kyoto.

7) Kobozu. Sono gli apprendisti monaci, di solito di giovane eta’, che imparano nei templi.
8) Amanohashidate. Significa all’incirca “ponte del paradiso”. E’ una striscia di terra lunga 3.6 km che divide la baia di Miyazu. E’ considerato uno dei 3 paesaggi piu’ belli del Giappone. Gli altri sono Miyagi Matsushima e Hiroshima Itsukushima.

9) Toei Uzumasa Movie Studios , e’ un parco a tema, che rappresenta gli studi cinematografici nei quali vengono realizzati i film.

Il Kanto di Hello Kitty (parte 3)

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di , 19 Marzo 2006 15:40


Gunma (22)
1)Kusatsu onsen. E’ una zona famosa per le terme. Ci sono circa 18 luoghi in cui e’ possibile rilassarsi immersi nella calda acqua sorgiva.

2) Bunbukuchagama. La teiera di Bunbuku, e’ una fiaba giapponese ambientata a Gunma. Brevemente, e’ la storia di un uomo molto gentile con gli animali. Cosi’ un Tanuki per ricambiarlo della sua gentilezza si trasformo’ in teiera. L’uomo trovatola sulla porta di casa la porto’ al tempio. Un monaco la compro’, ed egli ricevette soldi con i quali pote’ comprarsi da mangiare. E la storia va avanti cosi’. Ve la scrivero’ completa in un altro post, perche’ e’ abbastanza lunghina.

3) Tabigarasu. E’ la figura di un viaggiatore senza casa. Maggiori notizie purtroppo non ne ho trovate.

Ibaraki (23)
1) Mitonatto. In natto di Mito, famoso sin dal periodo Showa. I produttori di bento, usavano anche questi fagioli di soia. Tra la gente che andava a lavorare a Tokyo con il treno, divenne subito famoso, per la sua bonta’. Da qui ne nacque una florida industria del natto. Io l’ho provato e sinceramente non piace per niente.

2) Coda di rospo (ankou). Nei mari che costeggiano la prefettura e’ famosa la pesca di questo pesce molto brutto a vedersi ma buonissimo; con esso infatti viene preparato un ottimo nabe!

3) Famosissimo il festival dei fuochi d’artificio (Tsuchiura Hanabi Taikai) di Ibaragi. Una competizione che si svolge in Ottobre a Tsuchiura , richiamando tantissimi spettatori. A me piacciono particolarmente questo tipo di spettacoli.

4) Mito-Komon. Nipote di Ieyasu Tokugawa, fu capo della provincia di Mito, oggi Ibaraki. Divenne famoso per le sue incursioni in incognito, in aiuto degli oppressi da ufficiali corrotti e proprietari cattivissimi. Naturalmente leggende popolari, su cui sono nati film e manga.

Il kanto di Hello Kitty (parte 2)

di , 18 Marzo 2006 16:57


Kanagawa (18)
1) Chukagai. La Cina Town di Yokohama, dove sono stato una sera in compagnia di carissimi amici. Li, in un ristorante cinese, ho provato i veri involtini primavera! E ripeto I veri! Non quelli che troviamo in Italia con un po’ di cavolo e carota.

2) Yokohama Akarenga. Costruito nel 1911 come magazzino del porto, oggi ha cambiato faccia diventando un centro per lo shopping e l’intrattenimento, con numerosi negozi, ristoranti e possibilita’ di divertimento. Me ne ha parlato il marito di Tessitrice quando siamo stati assieme a Yokohama, bellissima citta’!

3) Kamakura daibutsu. E’ il grande Buddha di Kamakura. Alta 13.35 metri, rappresenta la figura di Amida. Kamakura e’ una citta’ antica sede in passato dello shogunato di Minamoto Yorimoto. Ho avuto la possibilita’ di visitarla un po’ sempre grazie a Tessitrice. Non ho visto questa statua, ma ho visitato il tempio Zeniaraibenten, dove mettendo i propri soldi dentro l’acqua sacra di una grotta, si dice che essi portino ricchezza alla persona che li ha lavati.

Chiba (19)
1) Naritasan. Sempre grazie a Tessitrice, ho potuto ammirare il tempio di Naritasan, il quale si dica sia stato consacrato da Kobodaishi, fondatore della setta buddista Shigon. C’era anche un parco che mi e’ rimasto particolarmente impresso, forse perche’ era la mia prima esperienza in Giappone.

2) Le arachidi (rakkasei). Chiba ne e’ famosa per la produzione. Recentemente vanno molto di moda anche le arachidi bollite, specialita’ della zona. Naturalmente, l’olio di arachide giapponese nasce dalle industrie della prefettura.

Saitama (20)
1) Lo so che Saitama e’ sicuramente famosa per molte altre cose, ma mi veniva solo lo stadio che ha ospitato i mondiali di calcio del 2002, dove si e’ disputata una delle due semifinali, tra Turchia e Brasile.

Tochigi (21)
1) Nikko. Sede di numerosi templi shinto-buddisti. Io ci sono stato, grazie alla coppia di signori di cui ho parlato una volta in un post, lui pittore, lei studente di italiano. E’ immerso nella natura, ed e’ possibile vedere anche le fantastiche cascate Kegon. Patrimonio dell’umanita’, io vi consiglio vivamente di andarci se ne avete l’occasione.

2) Le melanzane. Le campagne ne sono piene.

3) Kanpyo, e’ una particolare zucca chiamata yugao, cioe’ faccia della luna. Di solito la si taglia finemente e la si fa seccare. Dopodiche, quando viene utilizzata viene fatta bollire, prendendo un colore marroncino. La si trova per esempio nei Makizushi.

4) I ravioli cinesi (gyoza). In Tochigi ci sono numerosi ristoranti specializzati. Mi manca quel gusto!

5) Suigyoza, e’ la zuppa fatta con i ravioli cinesi.

Il Kanto di Hello Kitty : Tokyo (17) (parte 1)

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di , 17 Marzo 2006 15:50


1) Tokyo Tower. Alta 333 metri, aperta nel 1958 e’ il simbolo di Tokyo. Io non ci sono salito sopra, ma l’ho vista la sera e fa il suo bel effetto.

2) Tocho. Costruito da Tange Kenzo, e” dal 1991 il palazzo del comune, residenza del sindaco di Tokyo. Situato nella zona di Shinjuku e’ con i suoi 243 metri il palazzo piu’ alto della citta’. 45 piani, aperto anche di sera, e’ possibile salirvi per ammirare il panorama.

3) Nagatacho. Il palazzo del governo (Kokkaigijidou), sede del primo ministro Koizumi e della dieta, nonche’ della corte suprema. Esso si trova esattamente a Chiyoda-ku. Anche qui e’ possibile effettuare visite da 45 minuti.

4) Harajuku. Ci si arriva con la Yamanote Line fermandosi proprio ad Harajuku. E’ famoso per via che si possono trovare molti ragazzi vestiti in modo particolare, come se fosse un carnevale dark. Pieno di negozi, per giovani, anche del tipo cosplay. La via piu’ famosa e’ Takeshita Street.

5) Harajuku Crepe. Anche io ho avuto la possibilta’ di mangiare la mitica Crepe, di Harajuku, con panna montata, cioccolato, banana. Ma ce ne sono di piu’ di 40 tipi.

6) Odaiba. E’ un isola artificiale, costruita nel 1853, durante lo shogunato Tokugawa, per difesa dagli attacchi del Commodoro americano Matthew Perry. Oggi e’ diventata una vera e propria citta’ del divertimento, con moltissimi negozi ed attrazioni. Ci si arriva da Shinbashi via Yurikamome con la linea Rinkai.

7) Shinjuku. Si trova di tutto, dai musei, a ristoranti, negozi, cinema. E’ famoso perche’ e’ una zona piena di grattacieli, da alcuni dei quali e’ possibile ammirare il panorama della citta’ di giorno e di notte.
8) Budokan. E’ un ambiente creato per ospitare incontri di arti marziali come il kendo, judo, karate, kyudo e altri. Venne costruito nel 1964 per utilizzarlo come palazzetto dello sport durante le olimpiadi di Tokyo. La forma del tetto e’ stata disegnata per ricordare la cima del Fujisan. Anche i Beatles sono venuti qui in concerto dicendo alla fine: “sono stati i fan piu’ tranquilli che abbiamo mai avuto!” :-)

9) Shinbashi. Distretto di Minato-ku, e’ sede della prima stazione del Giappone. Attualmente ospita anche una serie di grattacieli chiamato Shiosite. E’ una zona antica e moderna allo stesso tempo.

10) Tsukiji. La zona del mercato del pesce di Tokyo. Piena di negozietti antichi che vendono al dettaglio, e all’ingrosso. Io ci sono stato per provare il miglior sushi del Kanto!

11) Zoo Ueno. Ueno e’ una zona molto bella sede in un grande parco in cui hanno fatto uno zoo. Qui e’ possibile vedere uno dei pochi panda rimasti al mondo. Io ho avuto la possibilita’ di vederlo quasi tutto, riuscendo a vedere per la prima volta tra l’altro l’Okapi, il formichiere mentre mangiava la pappa, il Fenek, l’armadillo, e altri animali che non avevo mai visto.

12) Akihabara. E’ la zona piu’ luminosa che abbia mai visto. Qui e’ possibile trovare tutto su anime, gadget, manga, e tutto sull’elettronica, e sulle novita’ tecnologiche dal paese del Sol Levante. Ho visto molti densha otoko mentre passeggiavo per le sue vie.
13) Asakusa. Zona antica, chiamata anche shitamachi che significa “downtown”, cioe’ qualcosa che esce dalla frenesia tipica della capitale. Famoso e’ Kaminarimon, che fa parte del Sensoji.

14) Shibamata. Qui, sono stati girati una serie di film comico sentimentali dal titolo “Otoko wa tsurai yo”, con kiyoshi Atsumi, in arte Tora-san. Kitty indossa i suoi vestiti classici.

15) Nihonbashi. Significa letteralmente Ponte giapponese. Infatti qui si trova un famoso ponte che ha proprio questo nome. E’ famoso gia’ dal 1600 per essere l’arrivo della via Tokaido, che collegava Tokyo a Kyoto. Era quindi il maggior centro mercantile del periodo Edo. Oggi e’ sede della banca del Giappone. Questo e’ il punto nel quale vengono misurate le distanze delle altre citta’ da Tokyo. Quando trovate un cartello in autostrada indicante la distanza mancante da Tokyo, ecco quella riguarda esattamente questo quartiere.

Il Chubu di Hello Kitty (parte 2)

di , 16 Marzo 2006 17:06


Gifu (12)
1) Il pescatore (usho). Egli lega alla zampa di un cormorano una corda e gli applica attorno al collo un anello di metallo, leggermente più largo del collo. In questo modo, quando l’uccello si tuffa per pescare il cibo preferito, l’anello gli impedisce di inghiottire i pesci più grossi che diventano “preda” dell’usho. Quando il cormorano ha finito di pescare per l’usho, questi gli toglie l’anello e può finalmente pescare e nutrirsi a suo piacimento. Ho scoperto che a Firenze in piazza Gavinana c’e’ una statua di questo tipico pescatore.

2)Hida Sarubobo. E’ il nome di una bambola che rappresenta un bambino scimmia tipica della citta’ di Hida. (saru significa scimmia e bobo in dialetto significa bambino). Essa aiuta a preservare l’armonia della famiglia e protegge dai tormenti.

3) Il cormorano (ukai). Come abbiamo detto questi, essendo molto presente nella zona, viene utilizzato nella pesca.

Shizuoka (16)
1) Ocha, e’ il te giapponese. Ci sarebbero da dire moltissime cose su esso. Mi limito qui a dire che Shizuoka e’ il maggior produttore di te del paese

2) Unagi. Haramatsu, e’ molto famosa per l’allevamento e per i numerosi ristoranti dedicati alle anguille. La migliore e’ quella che viene dal lago di Hamana. C’e’ anche un dolce, a base di burro fresco, polvere di lisca di anguilla aglio ed estratto di unagi. Unagi Pie e’ il suo nome.

3) Il Fujisan, che nasce appunto in questa prefettura. Ne ho gia’ parlato in un mio post.

Nagano (13)
1) Wasabi. Sicuramente tutti sapranno cos’e’. Una salsa piccante di color verde usata spesso nel sushi e in altri piatti. Il gusto si avvicina un po’ al rafano. Nagano conserva antiche tradizioni nella preparazione di questo condimento. I suoi campi ne sono pieni! Esso ha un effetto antibatterico, deodorante sui cibi e previene inoltre agenti anti-cancro, ed anti-coagulanti.

2) Onbashira Festival. In aprile presso il grande tempio di Suwa, ogni 7 anni, si svolge una festa molto particolare. In pratica della gente si adopera per tagliare un tronco di abete pesante piu’ di due tonnellate, portarlo giu’ dal monte Okuyama, per un percorso di circa 10km, fino al tempio nei quale verra’ eretto. E’ una festa grandiosa ma anche pericolosa. Ogni anno sono numerosi i feriti e qualcuno ci lascia anche la vita! Mi piacerebbe pero’ vedere questa manifestazione.

3) Magome e’ una cittadina della prefettura, famosa per aver ospitato Shimazaki Toson, uno dei piu’ famosi scrittori della moderna letteratura giapponese. Per questo oggi e’ divenuta meta di migliaia di pellegrinaggi di letterari.

Yamanashi (14)
1) Qui nasce l’uva giapponese Koshu. Sviluppatasi qui 1300 anni fa, fece nascere un’industria del vino sin dall’epoca Meiji. Ancor oggi viene quindi prodotta la maggior quantita’ di uva del Giappone. Katsunuma, in particolare, e’ sede di 30 aziende vinicole.

2) Pesca bianca Hakutou. Terra generosa quella di Yamanashi, che da vita non solo all’uva, ma a pesche di pasta bianca. E’ bello vedere durante il periodo della fioritura, le colline colorate del rosa dei fiori di pesco. Uno spettacolo!

3) L’uva. Come ho detto prima essa fa parte del panorama della prefettura. Ad essa e’ dedicato perfino un tempio (Daizenji). La storia dice che un monaco, visito’ Katsunuma ed ebbe un sogno, nel quale Buddha aveva dei grappoli di uva nella sua mano. Egli cerco’ di fare una statua con l’immagine di questo sogno ed inizio’ ad aiutare i contadini a coltivare l’uva. Da qui nacque l’uva Koshu.

Aichi (15)
1) Toyokawa Inari, cioe’ la volpe messaggero del tempio Inari. Ne ho gia’ parlato in un post precendente.

2) Nagoya-kochin. Sono ali di pollo abbodantemente ricoperte di spezie e fritte. Piu’ che da descrivere sarebbero da provare! Il castello che si vede sullo sfondo e’ quello di Nagoya.

3) Fritto di gamberi “ebi fry”. Un’altra specialita’ culinaria di Aichi. La si puo’ trovare in tutto il Giappone, ma mai cosi’ tanto come qui. Anch’essa deve essere deliziosa!

Di Aichi, sono famose anche “kin no shachioko”. E’ la figura mitologica di un pesce con la testa di tigre. E’ possibile trovarle sopra la maggior parlte dei tetti delle case, di color oro, come nella foto numero (3)

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