I cani del Giappone

di , 5 Aprile 2006 21:46


Alcuni giorni fa, sfogliando per caso un libro di cani, mi e’ caduto l’occhio su una razza, lo Shiba. Mi sembrava di averlo visto, infatti era cosi’. Mia moglie aveva un cane, un mix di razze tra Shiba inu, e Tosa inu, che assomigliava moltissimo a quello.
Vi racconto brevemente di tutte le razze canine giapponesi:

Lo Shiba Inu, non e’ associato ad un’area in particolare del Giappone. Il Kanji Shiba significa “legna da ardere”. Leggende popolari dicono che il nome derivi dai cespugli in autunno, tra i quali essi cacciavano, il cui colore assomiglia a quello del manto di questo cane. E’ tra le razze giapponesi la piu’ antica.

Il Tosa Inu, originario di Shikoku, e’ sicuramente il piu’ affascinante di tutti. Il suo carattere rispecchia molti attributi della cultura e mentalita’ giapponese. Il nome deriva da quello della prefettura di Tosa, oggi Kochi. In quei tempi questa zona era famosa per la lotta dei cani. Esso e’ un cane molto forte, e nonostante sia massiccio, e’ ugualmente molto agile.

L’Hokkaido Inu, conosciuto anche come Ainu-ken, si dice sia arrivato nell’isola, nel periodo Kamakura assieme a persone che migravano dall’Honshu. Si dice che gli Ainu lo addestrarono alla caccia del salmone, e a quella dell’orso. Questo cane e’ impavido e fedele! Resiste a climi molto freddi e a forti nevicate. E’ un ottimo cane da guardia.

L’Akita, si chiama cosi’ per la citta’ che gli ha dato i Natali. E’ un cane intelligente e coraggioso, leale e devoto, ed un ottimo guardiano. Anch’essi in passato venivano usati nelle lotte dei cani, ed inizialmente la razza era la piu’ forte, ma venne col tempo battuta dai Tosa. La sua stazza gli consentiva di cacciare cervi e orsi. Nel 1924 rischio’ l’estinzione a causa di un epidemia di rabbia che colpi’ il Giappone e che purtroppo causo’ ma morte di moltissimi di loro.

Il Kai Inu, originario del distretto di Kai, nella prefettura di Yamanashi, fu un ottimo cane da caccia. Un altro suo nome e’ “Kai Tora-ken”, e tora significa “Tigre”, in riverimento alla sua indole selvatica ed indomabile. Vivendo in una zona abbastanza chiusa, hanno mantenuto la loro purezza nei secoli, e dal 1934 questo cane viene considerato “monumento naturale” del Giappone.

Lo Shikoku Inu, chiamato anche Kochi-ken, vista la sua provenienza da quella prefettura, e’ un cane di taglia media, utilizzato molto in passato come cane da caccia. Esso e’ molto agile e si muove bene in terreni montagnosi. Sono i compagni ideali per le persone sportive. Sono molto energici, attivi fuori ma calmi dentro casa, e sono anche molto intelligenti ed apprendono gli ordini velocemente.

Il Kishi Inu e’ nativo della regione montagnosa che fa capo al distretto di Kishu, tra la prefettura di Wakayama e Mie. E’ un cane molto intelligente e devoto alla famiglia. E’ diventato molto popolare in Giappone come cane da compagnia. Essi infatti sono puliti, silenziosi e molto docili.

Un commento a “I cani del Giappone”

  1. bunny chan scrive:

    Il Tosa inu credo che sia l’unico “mastino” giapponese, mentre gli alri sono tutti tipo “husky”, giusto?

    La mia vicina in Toscana ha un Akita Inu che è molto feroce! Se entra un gatto nel suo giardino lo azzanna e di solito lo riduce a brandelli: un vero e proprio cane da combattimento *_*!

    Ciao,
    B.

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