Il Kanto di Hello Kitty (parte 3)

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di , 19 Marzo 2006 15:40


Gunma (22)
1)Kusatsu onsen. E’ una zona famosa per le terme. Ci sono circa 18 luoghi in cui e’ possibile rilassarsi immersi nella calda acqua sorgiva.

2) Bunbukuchagama. La teiera di Bunbuku, e’ una fiaba giapponese ambientata a Gunma. Brevemente, e’ la storia di un uomo molto gentile con gli animali. Cosi’ un Tanuki per ricambiarlo della sua gentilezza si trasformo’ in teiera. L’uomo trovatola sulla porta di casa la porto’ al tempio. Un monaco la compro’, ed egli ricevette soldi con i quali pote’ comprarsi da mangiare. E la storia va avanti cosi’. Ve la scrivero’ completa in un altro post, perche’ e’ abbastanza lunghina.

3) Tabigarasu. E’ la figura di un viaggiatore senza casa. Maggiori notizie purtroppo non ne ho trovate.

Ibaraki (23)
1) Mitonatto. In natto di Mito, famoso sin dal periodo Showa. I produttori di bento, usavano anche questi fagioli di soia. Tra la gente che andava a lavorare a Tokyo con il treno, divenne subito famoso, per la sua bonta’. Da qui ne nacque una florida industria del natto. Io l’ho provato e sinceramente non piace per niente.

2) Coda di rospo (ankou). Nei mari che costeggiano la prefettura e’ famosa la pesca di questo pesce molto brutto a vedersi ma buonissimo; con esso infatti viene preparato un ottimo nabe!

3) Famosissimo il festival dei fuochi d’artificio (Tsuchiura Hanabi Taikai) di Ibaragi. Una competizione che si svolge in Ottobre a Tsuchiura , richiamando tantissimi spettatori. A me piacciono particolarmente questo tipo di spettacoli.

4) Mito-Komon. Nipote di Ieyasu Tokugawa, fu capo della provincia di Mito, oggi Ibaraki. Divenne famoso per le sue incursioni in incognito, in aiuto degli oppressi da ufficiali corrotti e proprietari cattivissimi. Naturalmente leggende popolari, su cui sono nati film e manga.

Il kanto di Hello Kitty (parte 2)

di , 18 Marzo 2006 16:57


Kanagawa (18)
1) Chukagai. La Cina Town di Yokohama, dove sono stato una sera in compagnia di carissimi amici. Li, in un ristorante cinese, ho provato i veri involtini primavera! E ripeto I veri! Non quelli che troviamo in Italia con un po’ di cavolo e carota.

2) Yokohama Akarenga. Costruito nel 1911 come magazzino del porto, oggi ha cambiato faccia diventando un centro per lo shopping e l’intrattenimento, con numerosi negozi, ristoranti e possibilita’ di divertimento. Me ne ha parlato il marito di Tessitrice quando siamo stati assieme a Yokohama, bellissima citta’!

3) Kamakura daibutsu. E’ il grande Buddha di Kamakura. Alta 13.35 metri, rappresenta la figura di Amida. Kamakura e’ una citta’ antica sede in passato dello shogunato di Minamoto Yorimoto. Ho avuto la possibilita’ di visitarla un po’ sempre grazie a Tessitrice. Non ho visto questa statua, ma ho visitato il tempio Zeniaraibenten, dove mettendo i propri soldi dentro l’acqua sacra di una grotta, si dice che essi portino ricchezza alla persona che li ha lavati.

Chiba (19)
1) Naritasan. Sempre grazie a Tessitrice, ho potuto ammirare il tempio di Naritasan, il quale si dica sia stato consacrato da Kobodaishi, fondatore della setta buddista Shigon. C’era anche un parco che mi e’ rimasto particolarmente impresso, forse perche’ era la mia prima esperienza in Giappone.

2) Le arachidi (rakkasei). Chiba ne e’ famosa per la produzione. Recentemente vanno molto di moda anche le arachidi bollite, specialita’ della zona. Naturalmente, l’olio di arachide giapponese nasce dalle industrie della prefettura.

Saitama (20)
1) Lo so che Saitama e’ sicuramente famosa per molte altre cose, ma mi veniva solo lo stadio che ha ospitato i mondiali di calcio del 2002, dove si e’ disputata una delle due semifinali, tra Turchia e Brasile.

Tochigi (21)
1) Nikko. Sede di numerosi templi shinto-buddisti. Io ci sono stato, grazie alla coppia di signori di cui ho parlato una volta in un post, lui pittore, lei studente di italiano. E’ immerso nella natura, ed e’ possibile vedere anche le fantastiche cascate Kegon. Patrimonio dell’umanita’, io vi consiglio vivamente di andarci se ne avete l’occasione.

2) Le melanzane. Le campagne ne sono piene.

3) Kanpyo, e’ una particolare zucca chiamata yugao, cioe’ faccia della luna. Di solito la si taglia finemente e la si fa seccare. Dopodiche, quando viene utilizzata viene fatta bollire, prendendo un colore marroncino. La si trova per esempio nei Makizushi.

4) I ravioli cinesi (gyoza). In Tochigi ci sono numerosi ristoranti specializzati. Mi manca quel gusto!

5) Suigyoza, e’ la zuppa fatta con i ravioli cinesi.

Il Kanto di Hello Kitty : Tokyo (17) (parte 1)

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di , 17 Marzo 2006 15:50


1) Tokyo Tower. Alta 333 metri, aperta nel 1958 e’ il simbolo di Tokyo. Io non ci sono salito sopra, ma l’ho vista la sera e fa il suo bel effetto.

2) Tocho. Costruito da Tange Kenzo, e” dal 1991 il palazzo del comune, residenza del sindaco di Tokyo. Situato nella zona di Shinjuku e’ con i suoi 243 metri il palazzo piu’ alto della citta’. 45 piani, aperto anche di sera, e’ possibile salirvi per ammirare il panorama.

3) Nagatacho. Il palazzo del governo (Kokkaigijidou), sede del primo ministro Koizumi e della dieta, nonche’ della corte suprema. Esso si trova esattamente a Chiyoda-ku. Anche qui e’ possibile effettuare visite da 45 minuti.

4) Harajuku. Ci si arriva con la Yamanote Line fermandosi proprio ad Harajuku. E’ famoso per via che si possono trovare molti ragazzi vestiti in modo particolare, come se fosse un carnevale dark. Pieno di negozi, per giovani, anche del tipo cosplay. La via piu’ famosa e’ Takeshita Street.

5) Harajuku Crepe. Anche io ho avuto la possibilta’ di mangiare la mitica Crepe, di Harajuku, con panna montata, cioccolato, banana. Ma ce ne sono di piu’ di 40 tipi.

6) Odaiba. E’ un isola artificiale, costruita nel 1853, durante lo shogunato Tokugawa, per difesa dagli attacchi del Commodoro americano Matthew Perry. Oggi e’ diventata una vera e propria citta’ del divertimento, con moltissimi negozi ed attrazioni. Ci si arriva da Shinbashi via Yurikamome con la linea Rinkai.

7) Shinjuku. Si trova di tutto, dai musei, a ristoranti, negozi, cinema. E’ famoso perche’ e’ una zona piena di grattacieli, da alcuni dei quali e’ possibile ammirare il panorama della citta’ di giorno e di notte.
8) Budokan. E’ un ambiente creato per ospitare incontri di arti marziali come il kendo, judo, karate, kyudo e altri. Venne costruito nel 1964 per utilizzarlo come palazzetto dello sport durante le olimpiadi di Tokyo. La forma del tetto e’ stata disegnata per ricordare la cima del Fujisan. Anche i Beatles sono venuti qui in concerto dicendo alla fine: “sono stati i fan piu’ tranquilli che abbiamo mai avuto!” :-)

9) Shinbashi. Distretto di Minato-ku, e’ sede della prima stazione del Giappone. Attualmente ospita anche una serie di grattacieli chiamato Shiosite. E’ una zona antica e moderna allo stesso tempo.

10) Tsukiji. La zona del mercato del pesce di Tokyo. Piena di negozietti antichi che vendono al dettaglio, e all’ingrosso. Io ci sono stato per provare il miglior sushi del Kanto!

11) Zoo Ueno. Ueno e’ una zona molto bella sede in un grande parco in cui hanno fatto uno zoo. Qui e’ possibile vedere uno dei pochi panda rimasti al mondo. Io ho avuto la possibilita’ di vederlo quasi tutto, riuscendo a vedere per la prima volta tra l’altro l’Okapi, il formichiere mentre mangiava la pappa, il Fenek, l’armadillo, e altri animali che non avevo mai visto.

12) Akihabara. E’ la zona piu’ luminosa che abbia mai visto. Qui e’ possibile trovare tutto su anime, gadget, manga, e tutto sull’elettronica, e sulle novita’ tecnologiche dal paese del Sol Levante. Ho visto molti densha otoko mentre passeggiavo per le sue vie.
13) Asakusa. Zona antica, chiamata anche shitamachi che significa “downtown”, cioe’ qualcosa che esce dalla frenesia tipica della capitale. Famoso e’ Kaminarimon, che fa parte del Sensoji.

14) Shibamata. Qui, sono stati girati una serie di film comico sentimentali dal titolo “Otoko wa tsurai yo”, con kiyoshi Atsumi, in arte Tora-san. Kitty indossa i suoi vestiti classici.

15) Nihonbashi. Significa letteralmente Ponte giapponese. Infatti qui si trova un famoso ponte che ha proprio questo nome. E’ famoso gia’ dal 1600 per essere l’arrivo della via Tokaido, che collegava Tokyo a Kyoto. Era quindi il maggior centro mercantile del periodo Edo. Oggi e’ sede della banca del Giappone. Questo e’ il punto nel quale vengono misurate le distanze delle altre citta’ da Tokyo. Quando trovate un cartello in autostrada indicante la distanza mancante da Tokyo, ecco quella riguarda esattamente questo quartiere.

Il Chubu di Hello Kitty (parte 2)

di , 16 Marzo 2006 17:06


Gifu (12)
1) Il pescatore (usho). Egli lega alla zampa di un cormorano una corda e gli applica attorno al collo un anello di metallo, leggermente più largo del collo. In questo modo, quando l’uccello si tuffa per pescare il cibo preferito, l’anello gli impedisce di inghiottire i pesci più grossi che diventano “preda” dell’usho. Quando il cormorano ha finito di pescare per l’usho, questi gli toglie l’anello e può finalmente pescare e nutrirsi a suo piacimento. Ho scoperto che a Firenze in piazza Gavinana c’e’ una statua di questo tipico pescatore.

2)Hida Sarubobo. E’ il nome di una bambola che rappresenta un bambino scimmia tipica della citta’ di Hida. (saru significa scimmia e bobo in dialetto significa bambino). Essa aiuta a preservare l’armonia della famiglia e protegge dai tormenti.

3) Il cormorano (ukai). Come abbiamo detto questi, essendo molto presente nella zona, viene utilizzato nella pesca.

Shizuoka (16)
1) Ocha, e’ il te giapponese. Ci sarebbero da dire moltissime cose su esso. Mi limito qui a dire che Shizuoka e’ il maggior produttore di te del paese

2) Unagi. Haramatsu, e’ molto famosa per l’allevamento e per i numerosi ristoranti dedicati alle anguille. La migliore e’ quella che viene dal lago di Hamana. C’e’ anche un dolce, a base di burro fresco, polvere di lisca di anguilla aglio ed estratto di unagi. Unagi Pie e’ il suo nome.

3) Il Fujisan, che nasce appunto in questa prefettura. Ne ho gia’ parlato in un mio post.

Nagano (13)
1) Wasabi. Sicuramente tutti sapranno cos’e’. Una salsa piccante di color verde usata spesso nel sushi e in altri piatti. Il gusto si avvicina un po’ al rafano. Nagano conserva antiche tradizioni nella preparazione di questo condimento. I suoi campi ne sono pieni! Esso ha un effetto antibatterico, deodorante sui cibi e previene inoltre agenti anti-cancro, ed anti-coagulanti.

2) Onbashira Festival. In aprile presso il grande tempio di Suwa, ogni 7 anni, si svolge una festa molto particolare. In pratica della gente si adopera per tagliare un tronco di abete pesante piu’ di due tonnellate, portarlo giu’ dal monte Okuyama, per un percorso di circa 10km, fino al tempio nei quale verra’ eretto. E’ una festa grandiosa ma anche pericolosa. Ogni anno sono numerosi i feriti e qualcuno ci lascia anche la vita! Mi piacerebbe pero’ vedere questa manifestazione.

3) Magome e’ una cittadina della prefettura, famosa per aver ospitato Shimazaki Toson, uno dei piu’ famosi scrittori della moderna letteratura giapponese. Per questo oggi e’ divenuta meta di migliaia di pellegrinaggi di letterari.

Yamanashi (14)
1) Qui nasce l’uva giapponese Koshu. Sviluppatasi qui 1300 anni fa, fece nascere un’industria del vino sin dall’epoca Meiji. Ancor oggi viene quindi prodotta la maggior quantita’ di uva del Giappone. Katsunuma, in particolare, e’ sede di 30 aziende vinicole.

2) Pesca bianca Hakutou. Terra generosa quella di Yamanashi, che da vita non solo all’uva, ma a pesche di pasta bianca. E’ bello vedere durante il periodo della fioritura, le colline colorate del rosa dei fiori di pesco. Uno spettacolo!

3) L’uva. Come ho detto prima essa fa parte del panorama della prefettura. Ad essa e’ dedicato perfino un tempio (Daizenji). La storia dice che un monaco, visito’ Katsunuma ed ebbe un sogno, nel quale Buddha aveva dei grappoli di uva nella sua mano. Egli cerco’ di fare una statua con l’immagine di questo sogno ed inizio’ ad aiutare i contadini a coltivare l’uva. Da qui nacque l’uva Koshu.

Aichi (15)
1) Toyokawa Inari, cioe’ la volpe messaggero del tempio Inari. Ne ho gia’ parlato in un post precendente.

2) Nagoya-kochin. Sono ali di pollo abbodantemente ricoperte di spezie e fritte. Piu’ che da descrivere sarebbero da provare! Il castello che si vede sullo sfondo e’ quello di Nagoya.

3) Fritto di gamberi “ebi fry”. Un’altra specialita’ culinaria di Aichi. La si puo’ trovare in tutto il Giappone, ma mai cosi’ tanto come qui. Anch’essa deve essere deliziosa!

Di Aichi, sono famose anche “kin no shachioko”. E’ la figura mitologica di un pesce con la testa di tigre. E’ possibile trovarle sopra la maggior parlte dei tetti delle case, di color oro, come nella foto numero (3)

Il Chubu di Hello Kitty (parte 1)

di , 15 Marzo 2006 14:47


Niigata (8)
1) Il riso. Niigata e’ la principale regione per la produzione del riso, basandosi pero’ non sulla quantita’ ma sulla qualita’. Sebbene comunque, ci siano molte zone in tutto il Giappone dedite a tale coltura, Niigata raccoglie il 70% del totale del cereale prodotto. La varieta’ piu’ apprezzata e quindi piu’ cara e’ la Kohinhikari.

2) I funghi Maitake (Grifola frondosa) con il loro caratteristico aroma, e un gusto profondo, sono utili anche per la salute dando benefici a persone che soffrono di diabete e per la lotta contro il cancro, perche’ bilanciano il livello di zucchero nel sangue.

3) Onsen di Yuzawa. Fondate 800 anni fa, sono molto famose, nonostante in Giappone siano parecchi i posti in cui si possono trovare questo tipo di terme. L’acqua, leggermente alcalina, ha grandi proprieta’ curative.

Toyama (9)
1) Ecchu Toyama-no-kusuriuri (veditori ambulanti di medicine), hanno una origine lontana che rimanda al periodo Edo. Anche oggi il commercio di medicine e’ rigoglioso. La ricerca e lo sviluppo continuano, ed i loro medicinali vengono usati da molte persone.

2) I calamari (hotaruika). Lunghi poco piu’ di 6 cm, essi hanno nella loro pelle dei pigmenti che li illuminano nella notte. Hotaru significa lucciole, mentre ika calamari. Sono buonissimi da mangiare! Comunque in primavera vengono organizzate delle uscite serali per poter ammirare lo spettacolo.

3)Festa Chindon. Durante la fioritura dei ciliegi, lungo il fiume Matsukawa, con il suono allegro dei tamburi, dei gong e shamisen (uno strumento a tre corde), 30 gruppi per un totale di 100 persone veste con abiti tradizionali, invadono la citta’ portando gioia nei cuori delle persone.

Ishikawa (10)
1)A Kanazawa, si trova il Ninjadera (tempio ninja) conosciuto anche come Myoryuji. E’ stato chiamato cosi’per il modo di costruzione. In esso sono presenti cioe’ numerosi tunnel, stanze segrete, labirinti di corridoi e scale.

2) Il 3 Marzo, presso Kada, ragazze e donne dedicano le bambole alla dea del tempio. Queste vengono portate sulla spiaggia e vengono gettate all deriva attraverso delle barchette. Cosi’ facendo cacciano via il diavolo e le malattie che affliggono le donne.

Fukui (11)
1)Rakkyo e’ una versione giapponese dello scalogno, molto simile alla cipolla, ma dal gusto molto differente.

2) bambole di bambu’ (Takeningyo). Create interamente con questa pianta, raffigurano soggetti mitologici, attori del Kabuki e famosi ballerini. I primi che produssero tali sculture furono Yasuka Morota e Sanshiro Yomenaga intorno al 1951.

3) Il granchio di Echizen (Echizen e’ l’antico nome della parte orientale di Fukui). Differente da quello di Hokkaido, questo tipo di granchio e’ una delle delicatezze di Fukui. Da Novembre a Marzo e’ possibile assaggiare le sue carni!

4) Koume, le prugne. Dal seme piccolo, sono le migliori per l’Umeboshi e l’Umeshu. Il suo gusto e’ eccezionale! Tanto che vengono date in premio al lottatore di Sumo campione!

Il Tohoku di Hello Kitty (parte 2)

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di , 14 Marzo 2006 16:42


Yamagata (5)
1) Ciliege, rosse di color piu’ chiaro rispetto alle nostre, molto dolci, e molto care. Io pensavo, con tutti gli alberi di ciliegio che ci sono in Giappone chissa’ quante ciliege! Invece non tutte le specie di albero producono il frutto, anzi tra quelle che si trovano in giro in Giappone davvero molto poche.

2) La festa di Hanagasa, si svolge in Agosto, una sfilata danzante caratterizzata da un cappello floreale (kasa ee’ il tipico cappello di paglia a forma di cono), il quale viene tenuto con entrambe le mani e oscillandoli a destra e sinistra sopra le loro teste. La festa era in origine una preghiera di buoni auspici per la semina del riso.

3) Syogi no koma, cioe’ le pedine del gioco del Syogi vengono create qui. Syogi e’ un gioco che assomiglia agli schacchi. Comunque qui ho trovato un sito che ne spiega ogni cosa.

Miyagi (6)
1) La festa Tanabata, chiamato anche festival delle stelle, e’ famosa per le sue colorate decorazioni chiamate take kazari sollevate da pali di bambu’. Essa si svolge presso Sendai in Agosto. Si dice che abbia origini cinesi: una leggenda dice che una volta ad est della Via Lattea c’era un re la figlia lavorava come tessitrice. Un giorno sposo’ un pastore, smettendo cosi’ il suo lavoro. Questo fece arrabbiare suo padre che esilio’ suo marito dall’altra parte della via lattea. In piu’ permise loro di incontrarsi una sola volta l’anno nella sera del 70° giorno del 70° mese (secondo il calendario lunare). La tessitrice e’ rappresentata dalla stella di Vega, mentre il pastore da Altair. Come preghiera per produrre migliori arti e mestieri, la corte imperiale e la classe dei guerrieri ha omaggiato queste stelle da tempi lontani. Durante il periodo Edo questa tradizione influenzo’ anche le masse fino ad oggi, inducendo i mercanti a ornare la citta’ di queste decorazioni.

2) Il Ghiozzo (haze) e’ il nome comune di diverse specie di pesci ossei presenti anche in Italia. Vivono di solito nei fondi fangosi, e scavano delle tane per difendersi dai nemici e dal freddo.

3) Masamune Date (1566-1636), nonostante perse un occhio nell’infanzia, si guadagno’ il rispetto di Tokugawa Ieyasu divendendo uno dei piu’ famosi comandanti militari del periodo Sengoku. Nonostante questo egli era un uomo di pace, e piu’ volte cerco di convincere Ieyasu dell’insensatezza della guerra civile, ed lo aiuto’ ad avere una piu’ larga visione della nazione.

4) Zundamochi e’ essenzialmente un dolce formato da mochi con fagioli verdi di soia (edamame) schiacciati. La ricetta e’ molto semplice, l’ho trovata in un sito, anche se inglese, ma ricca di immagini che aiutano.

5) Sasakama e’ una delle specialita’ culinarie di Miyagi. Si tratta di un impasto fatto di prelibato e prezioso pesce tritato, quale la sogliola ed il kichiji. Viene preparato alla griglia conferendogli una forma a foglia di bambù. È delizioso gustarlo anche da solo, oppure affiancato ad altri cibi. Per i Giapponesi in viaggio, questo rappresenta il tipico souvenir da acquistare a Sendai.

Non ho trovato l’immagine ma, di Miyagi e’ famossisima anche la lingua di manzo, un piatto nato a Sendai e di rinomanza nazionale. Di solito lo si gusta con riso bollito con orzo e zuppa di coda di manzo. Nella città di Sendai si trovano innumerevoli ristoranti famosi proprio per questo piatto, i quali si confrontano in una perenne competizione di gusti. Si trova anche in obento, molto particolare, perche’ sopra e’ riso, sotto manzo, e sotto ancora, tirando un filo, il tutto viene riscaldato automaticamente. Grande Giappone come sempre!

Fukushima (7)
1) Akabeko, che in dialetto di Aizu (Fukushima) significa Vacca Rossa. E’ uno dei souvenir tipici, con la sua testa dondolante, porta il sorriso alla gente.

2) Ramen di Kitakata, che attrae milioni di buon gustai da tutto il Giappone. Fondamentalmente, la salsa, dal gusto molto forte, e’ a base di acqua, salsa di soia e sake. Oltre al Ramen infatti e’ molto famoso anche il sake di questa citta’. Per chi e’ di Tokyo o dintorni e non potesse andare fino a Fukushima, c’e’ a Shinyokohama (Yokohama, Kanagawa-Ken), una vera e proprie citta’ del Ramen (Shinyokohama Ramen Museum) dove e’ possibile provare tutti i gusti del Giappone.

3) Il rododendro (Syakunage) di colore rosa, fiore simbolo di Fukushima.

Il Tohoku di Hello Kitty (parte 1)

di , 13 Marzo 2006 18:26


Aomori (2)
1) Festa di Nebuta (o Neputa), il festival delle lanterne che si svolge ogni anno la prima settimana di agosto ad Owani. Si dice che le sue orgini siano da ricercarsi nel tentativo da parte dei contadini di trovare rimedio alla stanchezza del lavoro nei campi, che provocava loro un gran sonno. Con la creazione di queste lanterne essi cercavano di cacciare gli spiriti della fatica.

2) Le Mele, di molte qualita’. Piu’ della meta’ delle mele in Giappone viene da questa prefettura. Se dici mela dici Aomori, se dici Amomori dici mela!

3) Il tonno Oma-maguro, il quale viene appunto dalla citta’ di Oma, situata nella parte piu’ settentrionale di Aomori. E’ una delle specie di tonno piu’ ricercata per i palati giapponesi, nonche’ molto cara. Talmente famosa da diventare un marchio.

Akita (3)
1) Namahage. Ogni anno, il 31 Dicembre, vengono in coppia, su commissione di Dio, nelle case della gente, con la voce terrificante, gridando: “Sento odore di un pigrone!”. Il padrone di casa cortesemente li fa entrare, offrendo loro da bere. Prima di sedersi, Namahage battono 5 volte i piedi. Poi, si scambiano chiacchere, augurandosi che il prossimo raccolto sara’ prospero. Una volta alzatisi, batteranno altre 3 volte i loro piedi. Prima di entrare in casa li avevano gia’ battuti 7 volte. 7,5,3 (Shichi-Go-San) sono gli anni nei quali si festeggiano i bambini, quindi il loro battere dei piedi e’ in preghiera della salute dei piu’ piccoli della casa.

2) La gallina Hinaidori. Uno dei piu’ buoni tipi di pollo del Giappone. La sua carne e’ magra e dal gusto naturale. Durante il periodo Showa, essa e’ diventata un importante simbolo della prefettura, ed e’ stato proibito di cibarsi delle sue carni. Percio’ per ovviare a questo problema, e’ stato generato un mix di razze, tra il maschio di questa specie e una femmina di un’altra (Hinaijidori).

3) Surimi di riso (Kiritanpo). Si prepara schiacciando il riso cotto, e mettendolo su un bastoncino, come un ghiacciolo. Questi si fa grigliare e poi si mette dentro nabe (una specie di minestrone giapponese) assieme a Hinaijidori.

Iwate (4)
1) Kappa, cioe’ degli animali mitologici, alti piu’ o meno come un bambino di 4 o 5 anni. Essi possono vivere sia nella terraferma che sott’acqua. Hanno la faccia di una tigre, ma con il becco. Hanno il corpo squamoso di colore verde, e sulla schiena hanno un guscio come quello di una tartaruga. Hanno pochi capelli, ed un piatto in mezzo alla testa, che si puo’ deve essere sempre umido. Mentre infatti c’e’ del liquido sulla loro testa, essi, anche sulla terra sono molto potenti, tanto da poter cacciare altri animali, portandoseli dentro l’acqua e succhiandone il loro sangue. Nel caso in cui il piatto si rompesse, il Kappa morirebbe. A lui piace tantissimo il cetriolo! Infatti esiste un rotolo al cetriolo (nori, riso e cetriolo) chiamato appunto Kappa-Maki. Gli piace molto anche il sumo, mentre odia le scimmie!

2) Nanbu-senbei. Di solito per senbei si intendono dei dolci giapponesi fatti con il riso soffiato, croccanti. Mentre il Nanbu-senbei e’ fatto con la farina. Una specie di biscotto nostrano. C’e’ semplice, con le arachidi o sesamo. Questi sono i gusti originali, ma adesso si possono trovare anche in altri gusti.

3) Wanko soba. E’ un famoso piatto di Iwate. Di solito, quando si chiede soba, ti danno un piatto di soba, una scodellina con la salsa, e tu in pratica con gli hashi (bacchette) devi prendere la soba, pucciarla nella salsa e mangiarla. Con wanko soba, arriva una signora con tanti piattini di soba e la scodella di salsa. Quando tu hai finito la soba dal primo piatto, la signora, ti mette altra soba nella salsa della scodella, ed andra’ avanti all’infinito a meno che tu, appena non vuoi piu’ mangiare, copri con il tappo la scodella. Di solito un uomo ne mangia almeno una cinquantina di piatti. Esistono anche delle verie e proprie gare!

Hokkaido by Hello Kitty

di , 12 Marzo 2006 23:07


1) La volpe (kita-kitsune) e la lavanda sono originari di questa prefettura.

2) Azuki (Tokachi Azuki). Sono fagioli dolci. Si trovano in tanti dolci giapponesi. Mi manca troppo il loro gusto!

3) Si puo’ trovare il granchio (kani) della specie Kegani ,Zuwaigani ecc… In Giappone ce ne sono di tanti tipi. Ai nipponici piacciono molto anche “kanimiso”, cioe’ le interiora. Molti frutti del mare occidentale, come le uova di salmone (Ikura) e altri tipi di pesce, sono presenti in grande quantita’ nei mercati della zona. Mi piacerebbe molto assaggiare il sashimi o “domburi” (ciotola di riso con qualcosa sopra) con tanto pesce fresco!

4) Si trova Tanchozuru, una specie di gru (tsuru) presente solo nella zona Kushiro. E’ un uccello protetto, dalla testa rossa e nera.

5) Il granturco (Toumorokoshi). Tanti souvenir di Hokkaido hanno per simbolo il mais.

6) Il melone. Il piu’ famoso si chiama Yuubari-melon, dolcissimo! Quando lo si taglia lo si trova di color arancione intenso. E’ davvero speciale!

7) Le patate del tipo Jagaimo. Ne ho gia’ parlato in un precedente post.
8) Come ho detto prima, una regione molto pescosa. Percio’ questa e’ l’immagine dei pescatori.

Non ho trovato l’immagine, pero’ volevo dire che sono famosi anche il Ramen di Miso, ed il festival della neve. Hokkaido e’ da visitare!

Il Giappone di Hello Kitty

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di , 12 Marzo 2006 22:18


Ogni volta che viaggiavo per il Giappone mi capitava di vedere nelle zone turistiche, tanti tipi di Hello Kitty, come portachiavi, piccoli peluches, asciugamani ecc. Ognuno rappresentava le cose famose del luogo in cui mi trovavo. Percio’ ho deciso di spiegare, attraverso alcune delle immagini rappresentate sugli asciugamani, le cose caratteristiche di ognuna delle 47 prefetture del Giappone. Ho cercato di selezionare le foto, perche’ erano davvero troppe, e comunque per farvi capire meglio, e per favorirne la qualita’ delle immagini, ho suddiviso le prefetture in regioni:
- Hokkaido (1)
- Tohoku (Da 2 a 7)
- Chubu (Da 8 a 16)
- Kanto (Da 17 a 23)
- Kinki (Da 24 a 30)
- Chugoku (Da 31 a 35)
- Shikoku (Da 36 a 39)
- Kyushu (da 40 a 47)
E’ stato un lavorone, ci abbiamo messo tutta la domenica per selezionare, tagliare, sistemare le foto. Spero che le troverete interessanti!
Qui inserisco la mappa del giappone con i numeri relativi ad ogni prefettura, in modo che potete usarla dopo.

Lo yen

di , 11 Marzo 2006 14:48


Ho sempre pensato che i soldi, essendo utilizzati ogni giorno nella vita di una persona, abbiano sempre avuto delle immagini che rappresentino le persone o i simboli piu’importanti di un paese. Percio’ sono andato ad indagare su questa moneta e sui vari significati delle figure in essi rappresentati.

1 YEN (1955) e’ una moneta in alluminio, la piu’ piccola, e si dice sia l’unica al mondo in grado di poter galleggiare. E’ rappresentato il numero 1 da una parte e il rametto di albero dall’altra.

5 yen (1959) e’ in bronzo e zinco. In essa e’ rappresentato l’ideogramma Nihon Koku (nazione giapponese) da una parte e dall’altra una pianta di riso ed il numero 5 in kanji. Per l’omofonia con la parola – “go” = suffisso onorifico + “en” = fortuna, legame, relazione – e’ considerata la moneta portafortuna.

10 yen (1959) e’ in bronzo. In essa e’ rappresentato da una parte il numero 10 contornato da una pianta e dall’altra il tempio Byodo-in di Kyoto

50 yen (1967) e’ in acciaio. In essa e’ rappresentato il numero 50 da una parte ed il fiore del crisantemo dall’altra, simbolo della dinastia imperiale.

100 yen (1967) e’ in acciaio. In essa e’ rappresentato da una parte il numero 100 e dall’altra i fiori di sakura (ciliegio).

500 yen (1982) è in acciaio. In essa e’ rappresentato da una parte il numero 500 e dall’altra foglie di mandarino, bamboo e Paulownia.

1000 yen (2004) e’ una banconota di color prevalente blu. Da una parte e’ rappresentato Hideyo Noguchi, uno studioso di battereologia, che scopri’ nel 1911 l’agente provocante della sifilide. Dall’altra parte è rappresentato il monte Fuji, il lago Motosuko ed i fiori di sakura.

5000 yen (2004) e’ una banconota di color prevalente porpora. Da una parte e’ rappresentata la figura di Higuchi Ichiyo considerata la prima donna scrittrice professionista della letteratura giapponese moderna. Tra i suoi maggiori lavori, Otsugomori, Takekurabe, Higorie e Jusanya. Dall’altra parte e’ rappresentato lo “kakitsubatazu”, la raffigurazione del fiore di Iris, ad opera di Ogata Korin, pittore del 1600.

10000 yen (2004) e’ una banconota di color prevalente marrone. Da una parte e’ rappresentato Fukuzawa Yukichi, educatore del periodo Meiji cui si deve la fondazione della Kei Daigaku, una delle università più prestigiose. Sul retro la statua di hoo (fenice) del tempio di Byodo-in, simbolo di virtu’ e grazia.

Prima del 2004 sulle banconote da 1000 e da 5000 raffiguravano rispettivamente:
Natsume Soseki, il principale romanziere dell’era Meiji, conosciuto per le sue opere “Kokoro” e “Sono un gatto”
Nitobe Inazo, pensatore ed educatore del periodo Meiji. Dopo aver compiuto i propri studi in America e in Germania, fu molto attivo nel settore dell?educazione. A lui si deve anche una traduzione in inglese del Bushid (l?etica del samurai), nonché vari trattati di argomento pedagogico.
Mentre sui retri:
nei 1000 yen due gru (tsuru), uccelli ricorrenti nella tradizione folcloristica nipponica, il cui significato è legato ad auspici di longevità.
Nei 5000 quello che ora si trova nei nuovi 1000.

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