Il Kyushu di Hello Kitty (parte 3)

di , 28 Marzo 2006 16:22


Nagasaki (42)
1) Riccio di mare. L’isola di Iki e’ famosa perche’ si trovano tanti frutti di mare, tra cui anche il turbinide (sazae), orecchie marine (awabi), e naturalmente il riccio (uni). Un giorno mi piacerebbe andarci!

2) Nespole. Si pensano di origine cinese, furono introdotte per la prima volta in Giappone verso la fine del 1800. Il prima generazione nacque nel villaggio di Mogi. Il gusto e’ identico a quello delle nespole che si trovano in Italia.

3) Festa Rantan. E’ una festa che si svolge in Febbraio a Nagasaki. E’ il festival delle lanterne cinesi. La citta’ ospita una grandissima comunita’ cinese, che durante questa festa riempie le strade del centro di lanterne di carta coloratissime e luminosissime, e ci sono anche numerosi spettacoli sempre di cultura cinese. Io ci sono stato una volta, e devo dire che e’ stata una bella esperienza!

4) Olanda Mura. E’ una specie di parco a tema, che riprende edifici in stile dei Paesi Bassi. Ricordiamo infatti che nel lungo periodo di chiusura del Giappone all’estero, l’unica nazione europea a poter intrattenere rapporti commerciali era l’Olanda, che qui a Nagasaki aveva la possibilita’ di poter sostare nell’isoletta di Dejima. Adesso questo parco e’ chiuso per motivi economici, ma sempre nella zona, e’ nato un nuovo parco chiamato “Huistenbosch”.

5) Castella. Un tipo di pan di spagna, introdotta in giappone dai missionari portoghesi nel sedicesimo secolo. Oggi e’ uno dei souvenir della citta’ di Nagasaki. L’ho mangiato, e devo dire che e’ buono, semplice e leggero. Si puo’ trovare in numerosi gusti (te verde, cioccolato ecc.) ma l’originale e’ sempre il migliore.

6) Chiese. Nagasaki, fu una delle citta’ con la piu’ alta concentrazione di cattolici del Giappone. Nel periodo delle persecuzioni, la comunita’ cattolica continuo’ a sopravvivere di nascosto, ed ancora oggi quindi sono presenti in grande quantita’ e con loro alcune chiese.

Miyazaki (45)
1) Mango. Essendo una zona situata molto a sud, il clima ricorda abbastanza quello tropicale, e cio’ ha permesso la coltivazione di culture che richiedono molto calore, come il mango.

2) Natsumikan. E’ un agrume giapponese, per dimensione simile all’arancia, ma di colore piu’ giallo, e di gusto abbastanza diverso.

3) La gola di Takachiho. A due chilometri dalla citta’, si trova una profonda e stretta gola attraversata da un fiume dall’acqua color smeraldo. Io dovevo andarci, con il papa’ di mia moglie, ma poi per impegni improvvisi abbiamo dovuto rinunciare. Spero di andarci, anche perche’ Miyazaki non l’ho mai vista.

Kagoshima (46)
1) Onsen Ibusuki. E’ un posto particolare, perche’ al posto dell’acqua calda ci si immerge nella sabbia calda, per via del vapore che esce dalla profondita’ della terra. Li’ vicino sorge infatti il vulcano Sakurajima (Isola dei ciliegi), tuttoggi attivo. Comunque di solito si entra in yukata, e quando si finisce si fa un bagno per pulirsi.

2) Sakurajima daikon. Sfruttando la cenere del vulcano, che rende il terreno estremamente fertile, crescono qui i piu’ grandi daikon del mondo! Alcuni superano abbondantemente i 20 kg! Ogni anno si svolge una manifestazione per proclamare il daikon piu’ pesante del mondo.

3) Kurobuta. Ovvero il maiale nero! La sua carne, molto costosa, ma davvero deliziosa, ne fa una specialita’ rinomata in tutto il Giappone!

4) Il piu’ famoso e’ sicuramente l’Iriomote yamaneko, ma anche lo Tsushima yamaneko di Nagasaki (scusatemi ma non e’ di Kagoshima, mi sono sbagliato), e’ una specie in pericolo di estinzione. E’ un gatto selvatico parente del leopardo.

5) Murasakiimo. Sono delle patate dolci, di colore viola scuro. E’ un nuovo tipo di patata che non avevo menzionato nel mio post sui tuberi. Mamma mia ce ne sono davvero tanti tipi!

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