Il Tohoku di Hello Kitty (parte 1)

di , 13 Marzo 2006 18:26


Aomori (2)
1) Festa di Nebuta (o Neputa), il festival delle lanterne che si svolge ogni anno la prima settimana di agosto ad Owani. Si dice che le sue orgini siano da ricercarsi nel tentativo da parte dei contadini di trovare rimedio alla stanchezza del lavoro nei campi, che provocava loro un gran sonno. Con la creazione di queste lanterne essi cercavano di cacciare gli spiriti della fatica.

2) Le Mele, di molte qualita’. Piu’ della meta’ delle mele in Giappone viene da questa prefettura. Se dici mela dici Aomori, se dici Amomori dici mela!

3) Il tonno Oma-maguro, il quale viene appunto dalla citta’ di Oma, situata nella parte piu’ settentrionale di Aomori. E’ una delle specie di tonno piu’ ricercata per i palati giapponesi, nonche’ molto cara. Talmente famosa da diventare un marchio.

Akita (3)
1) Namahage. Ogni anno, il 31 Dicembre, vengono in coppia, su commissione di Dio, nelle case della gente, con la voce terrificante, gridando: “Sento odore di un pigrone!”. Il padrone di casa cortesemente li fa entrare, offrendo loro da bere. Prima di sedersi, Namahage battono 5 volte i piedi. Poi, si scambiano chiacchere, augurandosi che il prossimo raccolto sara’ prospero. Una volta alzatisi, batteranno altre 3 volte i loro piedi. Prima di entrare in casa li avevano gia’ battuti 7 volte. 7,5,3 (Shichi-Go-San) sono gli anni nei quali si festeggiano i bambini, quindi il loro battere dei piedi e’ in preghiera della salute dei piu’ piccoli della casa.

2) La gallina Hinaidori. Uno dei piu’ buoni tipi di pollo del Giappone. La sua carne e’ magra e dal gusto naturale. Durante il periodo Showa, essa e’ diventata un importante simbolo della prefettura, ed e’ stato proibito di cibarsi delle sue carni. Percio’ per ovviare a questo problema, e’ stato generato un mix di razze, tra il maschio di questa specie e una femmina di un’altra (Hinaijidori).

3) Surimi di riso (Kiritanpo). Si prepara schiacciando il riso cotto, e mettendolo su un bastoncino, come un ghiacciolo. Questi si fa grigliare e poi si mette dentro nabe (una specie di minestrone giapponese) assieme a Hinaijidori.

Iwate (4)
1) Kappa, cioe’ degli animali mitologici, alti piu’ o meno come un bambino di 4 o 5 anni. Essi possono vivere sia nella terraferma che sott’acqua. Hanno la faccia di una tigre, ma con il becco. Hanno il corpo squamoso di colore verde, e sulla schiena hanno un guscio come quello di una tartaruga. Hanno pochi capelli, ed un piatto in mezzo alla testa, che si puo’ deve essere sempre umido. Mentre infatti c’e’ del liquido sulla loro testa, essi, anche sulla terra sono molto potenti, tanto da poter cacciare altri animali, portandoseli dentro l’acqua e succhiandone il loro sangue. Nel caso in cui il piatto si rompesse, il Kappa morirebbe. A lui piace tantissimo il cetriolo! Infatti esiste un rotolo al cetriolo (nori, riso e cetriolo) chiamato appunto Kappa-Maki. Gli piace molto anche il sumo, mentre odia le scimmie!

2) Nanbu-senbei. Di solito per senbei si intendono dei dolci giapponesi fatti con il riso soffiato, croccanti. Mentre il Nanbu-senbei e’ fatto con la farina. Una specie di biscotto nostrano. C’e’ semplice, con le arachidi o sesamo. Questi sono i gusti originali, ma adesso si possono trovare anche in altri gusti.

3) Wanko soba. E’ un famoso piatto di Iwate. Di solito, quando si chiede soba, ti danno un piatto di soba, una scodellina con la salsa, e tu in pratica con gli hashi (bacchette) devi prendere la soba, pucciarla nella salsa e mangiarla. Con wanko soba, arriva una signora con tanti piattini di soba e la scodella di salsa. Quando tu hai finito la soba dal primo piatto, la signora, ti mette altra soba nella salsa della scodella, ed andra’ avanti all’infinito a meno che tu, appena non vuoi piu’ mangiare, copri con il tappo la scodella. Di solito un uomo ne mangia almeno una cinquantina di piatti. Esistono anche delle verie e proprie gare!

Panorama Theme by Themocracy