Oggi faccio un’eccezione

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di , 7 Marzo 2006 19:49


Questo pomeriggio, approfittando della ventosa e bellissima giornata, ho preso lo scooter di mio fratello, ed ho fatto una passeggiata non lontano da casa mia, alla ricerca del punto migliore dal quale poter scattare una foto al panorama che mi ritrovavo di fronte.
Si tratta della catena del Monte Rosa. Completamente innevata e senza una nuvola. Cosa praticamente quasi impossibile, perche’ di solito in qualche parte e’ sempre coperta o da nuvole o dalla classica foschia figlia del tanto amato inquinamento delle nostre parti.
Lo so che non e’ Giappone, ma sono meraviglie che valgono la pena di essere viste, in qualunque paese esse si trovino. E poi, l’amore per la natura, che e’ alla base della filosofia shintoista, ne da in un certo senso un tocco di nipponico, no?! :-)

Boom del cinema giapponese

di , 7 Marzo 2006 12:29


La gente sta tornando a vedere i film nazionali. Il 4% in piu’ rispetto all’anno precedente. E’ la prima volta dopo otto anni che il trend non e’ decrescente. Infatti, con l’avvento della TV a pagamento (SKY) e dei noleggi DVD (In Giappone i film nazionali escono in DVD molto prima che in Italia), la gente ai cinema e’ diminuita anno dopo anno. Negli anni 60, i teatri erano circa 7500, ed essi sono diminuiti fino a 1734 nel 1993 (anno in cui e’ nato il primo multisala). Ma in Marzo di quest’anno si dice che gli schermi arriveranno per la prima volta a 3000.
Il perche? Si dice che i cinema collaborino molto con le stazioni TV, cioe’ i film trasmessi diventano spesso serie televisive (come nel caso di Densha Otoko) invogliando la gente a vedere anche il film da cui la serie deriva. Ma non e’ l’unico motivo suppongo. Secondo me, si sta incominciando a valorizzare le produzioni locali. Molti film sono molto ben fatti, e molti attori sono bravi. Non esiste solo il cinema americano. E’ un peccato che in Italia arrivino cosi’ pochi film non americani sugli schermi televisivi. E’ difficile trovare anche i DVD. Ora penso siano aumentati, ma sono sempre molto pochi e difficili da reperire a meno che si abiti in una grande citta’. Il Giappone, la Cina, e forse anche l’India (non ho mai avuto il piacere di trovare un film in videoteca) producono molti titoli che secondo me varrebbe la pena vedere. Perche’ il budget non fa sempre il film bello. Sono le idee piu’ che i soldi le vere protagoniste.
Comunque sulla televisione italiana stenderei un velo pietoso. Per vedere cose interessanti bisogna aspettare che cali la notte. Di giorno siamo bombardati di programmi inutili. Ormai accendo la televisione solo per vedere qualche telegiornale. Ma anche qui trovo putroppo “notizie” che riguardano la vita sentimentale di coppie dello spettacolo, che io penso non dovrebbero far parte di un programma informativo serio. Stiamo cadendo troppo in basso. Dovrebbero cambiare la costituzione in: “L’Italia e’ una repubblica democratica fondata sulle tette e i culi…”

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